Le colline del Prosecco

Il Prosecco, un patrimonio di cultura e bellezza

Le colline del Prosecco, patrimonio UNESCO

Due sono le DOCG del Prosecco, Asolo Prosecco Superiore DOCG (Asolo e Montello) e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG (Valdobbiadene e Conegliano).

Gli splendidi Colli Asolani e le Colline del Montello offrono un vino generalmente più strutturato, spesso con note minerali e secche. Il fantastico paesaggio che è tutto intorno a noi è invece un susseguirsi di colline dolci, vigneti ordinati, ville venete, panorami ampi e armoniosi.

Paesaggi incantati, così come quelli delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadeneche, a poco più di mezz’ora d’auto dal Barone d’Asolo, riconosciute dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Qui, tra filari ordinati che si arrampicano dolcemente sui pendii e antichi borghi appollaiati sulle alture, la viticoltura modellata dall’uomo nei secoli dialoga in armonia con la natura.

Sono paesaggi vivi, mutevoli con le stagioni: oro e rosso d’autunno, verde acceso d’estate, nebbie leggere in primavera. Entrambi perfetti da esplorare in auto, in bicicletta o con passeggiate lente tra vigneti, antiche pievi e cantine dove ogni brindisi ha il profumo del territorio.

Calice di Prosecco

 

Sulla Strada del Prosecco

La Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene è il primo itinerario enologico d’Italia, e attraversarla è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.

Inizia a Conegliano e si snoda per oltre 90 chilometri fino a Valdobbiadene, disegnando un percorso sinuoso tra colline coltivate a vite, ville venete, castelli e cantine dove è possibile degustare il celebre Prosecco Superiore DOCG.

Lungo il tragitto, il paesaggio cambia continuamente e racconta la storia di una terra antica, fatta di lavoro, saperi e bellezza autentica. Ideale per una gita in giornata o per una deviazione più lunga, se ami la scoperta e i piaceri della buona tavola.